Pulizia gommone/RIB: come preservare materiali e incollaggi nel tempo
La pulizia gommone/RIB non è soltanto una questione estetica. Una corretta manutenzione permette di preservare nel tempo i tubolari in Hypalon, gli incollaggi, lo scafo e tutte quelle superfici continuamente esposte a sole, salsedine e agenti atmosferici.
Molti pensano che il principale nemico di un RIB sia l’utilizzo intensivo. In realtà è spesso il tempo trascorso fermo in acqua o esposto agli elementi a incidere maggiormente sulla sua conservazione.
Una manutenzione costante, accompagnata da un corretto gonfiaggio e dal controllo della pressione dei tubolari, aiuta a mantenere il gommone/RIB efficiente stagione dopo stagione.
Il fouling: il nemico invisibile della carena
Dal momento in cui il gommone/RIB viene varato, inizia naturalmente la formazione del cosiddetto fouling.
Nel giro di poche ore sulla carena si deposita una sottile pellicola composta da batteri e microrganismi. Questa diventa il substrato sul quale, con il passare dei giorni, iniziano a svilupparsi alghe, vegetazione marina e successivamente organismi incrostanti.
La velocità con cui questo fenomeno si manifesta dipende soprattutto da:
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temperatura dell’acqua;
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qualità dell’acqua;
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tempo di permanenza in mare.
Durante i mesi estivi il processo accelera sensibilmente.
Il fouling si sviluppa più rapidamente:
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in acque calde
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in porti con poca circolazione
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su carene non protette da antivegetativa
Una carena sporca non è soltanto meno piacevole da vedere: aumenta i consumi, riduce le prestazioni e penalizza la navigazione.
Gommone carrellabile o ormeggiato: cambia anche la manutenzione
Le operazioni di pulizia dipendono molto dal tipo di utilizzo del RIB.
Gommone/RIB carrellabile
Se il battello viene messo in acqua solo durante i weekend o per brevi periodi, normalmente è sufficiente effettuare una pulizia accurata dopo ogni alaggio.
Acqua dolce, una spazzola morbida e prodotti specifici per uso nautico consentono di eliminare sale, sporco e i primi depositi biologici prima che diventino più difficili da rimuovere.
Una pulizia approfondita a fine stagione aiuta inoltre a preparare il gommone al rimessaggio.
Maxi RIB che rimane in acqua
Quando invece il gommone rimane ormeggiato per settimane o mesi consecutivi, il fouling diventa inevitabile.
In questi casi l’utilizzo di un’antivegetativa adatta rappresenta spesso la soluzione più efficace per limitare la formazione delle incrostazioni sulla carena.
In questi casi la carena è costantemente immersa e l’utilizzo di un’antivegetativa rappresenta nella maggior parte dei casi una soluzione necessaria per limitare il fouling e preservare prestazioni ed efficienza.
Sui tubolari, invece, l’antivegetativa è normalmente superflua, poiché rimangono fuori dall’acqua per gran parte della loro superficie.
È buona norma controllarne periodicamente lo stato, evitando abrasioni durante alaggi e spiaggiamenti che potrebbero ridurne l’efficacia.
Come pulire correttamente i tubolari in Hypalon
I tubolari rappresentano una delle parti più preziose di un maxi RIB.
Per mantenerli in condizioni ottimali è consigliabile:
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risciacquare sempre con acqua dolce dopo ogni uscita;
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utilizzare detergenti specifici per uso nautico e compatibili con l’Hypalon;
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impiegare spugne morbide evitando abrasioni inutili;
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risciacquare accuratamente ogni prodotto utilizzato;
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lasciare asciugare completamente il battello prima del rimessaggio.
I principali fattori che possono accelerarne l’invecchiamento sono:
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esposizione prolungata ai raggi UV;
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temperature elevate e continui cicli di riscaldamento e raffreddamento;
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salsedine lasciata asciugare sulle superfici;
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residui di carburante;
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solventi e prodotti chimici aggressivi;
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guano degli uccelli.
Mantenere il gommone pulito contribuisce a preservare nel tempo sia il tessuto dei tubolari sia le giunzioni incollate.
Attenzione ai prodotti utilizzati
Per la pulizia dei tubolari è sempre consigliabile utilizzare detergenti specifici per il settore nautico o prodotti compatibili.
Al contrario, prodotti particolarmente aggressivi come:
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candeggina;
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acetone;
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diluenti;
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sgrassatori molto alcalini;
possono alterare il tessuto, compromettere le finiture superficiali e, nel lungo periodo, influire anche sulle zone incollate.
Anche l’idropulitrice merita qualche attenzione.
Sulla carena rappresenta uno strumento estremamente efficace, mentre sui tubolari è opportuno utilizzarla con pressione moderata, mantenendo una distanza adeguata ed evitando di dirigere il getto direttamente sulle giunzioni e sui bordi degli incollaggi.
Attenzione anche allo scafo
Anche lo scafo richiede una manutenzione periodica.
Dopo il risciacquo con acqua dolce è possibile intervenire con detergenti specifici per eliminare sporco e ingiallimenti, sempre seguendo le indicazioni del produttore ed evitando di lavorare sotto il sole diretto o su superfici molto calde.
Una volta completata la pulizia, l’applicazione di un prodotto protettivo contribuisce a mantenere la brillantezza delle superfici e a limitarne il deterioramento dovuto agli agenti atmosferici.
Il controllo della pressione fa parte della manutenzione
Pulire il gommone/RIB è importante, ma non basta.
Anche una pressione corretta contribuisce a preservare nel tempo tubolari, incollaggi e valvole.
Tubolari lasciati sgonfi o mantenuti a pressioni non corrette possono essere sottoposti a sollecitazioni non necessarie, soprattutto durante le giornate più calde, quando la temperatura esterna provoca un naturale aumento della pressione interna.
Per questo motivo è consigliabile verificare periodicamente la pressione prima di ogni uscita.
In questa fase i gonfiatori elettrici GRI Europe diventano un valido alleato:
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EP7, sistema portatile con batteria integrata, permette di gonfiare e sgonfiare rapidamente il gommone/RIB ovunque ci si trovi, senza dipendere dall’alimentazione di bordo.
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EP6 ed EP8, sistema da incasso per gestione completa e continua della pressione
Per approfondire l’argomento consigliamo anche la lettura dell’articolo “Pressione e performance: come gonfiare al meglio il gommone“.
Pulire subito è meglio che rimandare
Uno degli errori più comuni consiste nel rimandare la pulizia alla fine della stagione.
Residui di crema solare, carburante, olio, guano, foglie e altre sostanze organiche, se lasciati per settimane sulla superficie dei tubolari, possono macchiare il tessuto e rendere la pulizia molto più difficile.
Intervenire dopo ogni uscita richiede pochi minuti ma permette di conservare più a lungo l’aspetto e le caratteristiche dei materiali.
Pulizia del gommone/RIB: il ciclo corretto di manutenzione
Una manutenzione regolare aiuta a preservare i tubolari in Hypalon, gli incollaggi e le prestazioni del RIB nel tempo.
① Dopo ogni uscita
◦ Risciacquare accuratamente con acqua dolce
◦ Eliminare sale, sabbia e residui organici
◦ Lasciare asciugare completamente
② Pulizia dei tubolari
◦ Utilizzare detergenti delicati specifici
◦ Evitare prodotti aggressivi
◦ Proteggere incollaggi e superfici
③ Controllo della pressione
◦ Verificare la pressione dei tubolari
◦ Adeguarla alla temperatura esterna
◦ Utilizzare un gonfiatore preciso come EP7
④ Ispezione periodica
◦ Controllare valvole e raccordi
◦ Verificare incollaggi e bottazzo
◦ Individuare eventuali abrasioni
⑤ Rimessaggio
◦ Gommone pulito e completamente asciutto
◦ Copertura con telo traspirante
◦ Protezione da raggi UV e agenti atmosferici
Perché usare un gonfiatore elettrico?
Durante le operazioni di pulizia e rimessaggio è spesso necessario sgonfiare e rigonfiare il RIB. Un gonfiatore elettrico come EP7 permette di:
- sgonfiare rapidamente i tubolari;
- ripristinare con precisione la pressione corretta;
- velocizzare le operazioni di manutenzione;
- contribuire alla conservazione di tubolari e incollaggi.
Un gommone/RIB pulito e mantenuto correttamente non offre soltanto un migliore impatto estetico.
Una carena efficiente migliora le prestazioni e riduce i consumi, mentre tubolari mantenuti alla giusta pressione contribuiscono alla stabilità e alla sicurezza della navigazione.
La manutenzione ordinaria dovrebbe quindi essere considerata parte integrante della preparazione del battello, insieme al controllo delle dotazioni di sicurezza descritte nell’articolo dedicato agli accessori gommoni per la sicurezza a bordo.
Prendersi cura del proprio RIB significa proteggerne il valore nel tempo e continuare a navigare con la massima affidabilità stagione dopo stagione.



